Profit split
Il profit split è la percentuale di ogni payout che spetta al trader su un conto finanziato di una prop firm, mentre il resto resta alla firm. Si applica all'importo prelevato, non al profitto mostrato sul conto.
Senzoukria · Glossario · Aggiornato a settembre 2026
Definizione e perimetro
Un conto finanziato appartiene alla firm; il trader lo opera. Quando si chiede un payout, la firm trattiene una quota e paga il resto. Quella quota è il profit split, di solito scritto come trader/firm, per esempio 80/20 o 90/10. Si applica a ogni prelievo, e solo ai prelievi: il profitto che resta sul conto non è ancora stato diviso.
Alcuni programmi usano uno split a scaglioni, in cui la percentuale del trader sale dopo un certo numero di prelievi o oltre una soglia di profitto. Altri pubblicizzano uno split che vale solo dopo i primi prelievi, i quali hanno un tetto o vengono pagati a una percentuale diversa. Il numero sulla pagina commerciale non basta quindi a sapere che cosa lascerà in tasca un dato prelievo.
Come si calcola l'importo netto
- Parti dall'importo che la firm ti consente di prelevare, dopo l'eventuale cuscinetto che tiene sul conto.
- Moltiplica per la percentuale del trader: è la quota lorda.
- Sottrai la commissione di prelievo, se il programma ne prevede una.
- Confronta il risultato con quanto il conto ti è costato (valutazione, attivazione, reset, abbonamento) per sapere se il conto è già in attivo di cassa.
In Senzoukria
Il modulo «Regole della prop firm» nello spazio Risultati contiene un campo chiamato «La mia quota di profitto (%)». La simulazione prop lo usa per convertire ogni prelievo simulato in denaro ricevuto, che alimenta «Prelievi netti ricevuti», «Profitto netto reale» e «ROI prop». Il blocco «Regola di consistenza» dello stesso modulo ha un'opzione «Tetto per prelievo (%)» per i programmi i cui tetti cambiano da un prelievo all'altro.
Lo split si applica solo ai prelievi simulati. Che una firm copra le posizioni sul mercato o tenga per sé il profitto simulato è fuori da ciò che il software può vedere, quindi le cifre descrivono il denaro scambiato secondo le regole che hai inserito, non l'economia della firm.
Punti che vengono fraintesi
- Applicare lo split al profitto del conto invece che all'importo prelevabile.
- Dare per scontato che uno split pubblicizzato per i primi prelievi valga per tutti quelli successivi; alcuni programmi cambiano la percentuale dopo i primi prelievi, e decide il contratto.
- Confrontare due firm sul solo split, senza il tetto di prelievo, i giorni minimi e le spese.
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Domande frequenti
- Uno split più alto è sempre meglio?
- Uno split più alto non è migliore di per sé. Un 90% con un tetto basso sul primo prelievo e una lunga attesa può lasciare meno, nell'arco di un trimestre, di un 80% che paga prima e di più. Lo split è una clausola del contratto; il calendario e le spese decidono il resto.
- Lo split si applica durante la valutazione?
- Nella maggior parte delle firm lo split non si applica durante la valutazione, perché in quella fase non si può prelevare nulla. Qualche programma paga una quota anche sui livelli di valutazione; il riferimento è la sezione sui prelievi del tuo contratto.
- Dove va la quota della firm?
- La quota della firm resta alla firm. Se poi copra le posizioni del trader su un mercato reale o si tenga semplicemente il profitto simulato dipende dal suo modello di business, che lo split da solo non rivela.