Curva di equity
Una curva di equity è il totale progressivo dei risultati di un conto di trading tracciato contro il tempo o il numero di operazioni. È l'immagine principale di come una strategia o un trader hanno reso, e gran parte delle statistiche di performance, drawdown e recupero compresi, si leggono direttamente da essa.
Senzoukria · Glossario · Aggiornato a settembre 2026
Due modi di costruire la curva
La curva di equity più semplice somma il risultato netto di ogni operazione chiusa al totale precedente. Si muove solo quando un'operazione si chiude, quindi nasconde tutto ciò che è successo mentre una posizione era aperta. Una curva valorizzata al mercato rivaluta invece le posizioni aperte a ogni barra o tick, quindi scende e sale durante l'operazione. Le due curve finiscono nello stesso punto ma raccontano storie diverse lungo il percorso, e una regola di drawdown che segue il profitto aperto si può verificare solo sulla seconda.
| Proprietà | Curva su operazioni chiuse | Curva al mercato |
|---|---|---|
| Aggiornamento | A ogni uscita da un'operazione | A ogni barra o tick |
| Dati necessari | Lista delle operazioni | Percorso del prezzo dentro ogni operazione |
| Drawdown mostrato | Solo tra le uscite | Perdite aperte comprese |
| Uso tipico | Diario, backtest rapido | Regole prop firm, limiti di rischio |
Cosa guardare
- Pendenza: il risultato medio per operazione o per sessione, cioè l'aspettativa.
- Regolarità: una curva che sale in linea retta con piccoli cali è più facile da operare di una che guadagna tutto in pochi salti.
- Picchi e minimi: la caduta più ampia da picco a minimo è il drawdown massimo; l'intervallo più lungo tra due picchi è il periodo sott'acqua.
- Metà: confronta la prima metà con la seconda. Una curva salita all'inizio e poi appiattita descrive un edge che potrebbe essere finito.
- Valuta o R: una curva in dollari mescola size diverse; una curva in multipli di R confronta le operazioni sul rischio che hanno assunto.
In Senzoukria
Il pannello «Sessioni precedenti» del diario traccia la «Curva di equity della sessione» dalle operazioni chiuse, con una serie «Equity» e una serie «Sott'acqua», e una linea di «Aspettativa mobile» che a ogni punto mostra il risultato medio delle ultime N operazioni. Un grafico a parte, «Curva di equity, divisa per conto», ridisegna le stesse operazioni come una successione di conti prop firm: quando un conto muore sul fondo di un drawdown, il successivo parte dal proprio saldo iniziale.
Il pannello dei risultati di backtest mostra il grafico «In-sample contro out-of-sample», che sovrappone la curva vista dall'ottimizzatore a quella che un walk-forward avrebbe davvero prodotto, ciascuna tracciata sul proprio numero di operazioni. Lo stato vuoto del diario recita: «Ancora nessun trade chiuso. Registra un trade o importa un CSV per vedere qui il tuo P&L e la curva di capitale.»
Errori frequenti
- Giudicare una curva dal suo punto finale invece che dal suo percorso.
- Tracciare la curva prima di commissioni e slippage: a frequenza operativa alta la forma può cambiare segno.
- Confrontare una curva su operazioni chiuse con un estratto conto del broker che valorizza le posizioni al mercato.
- Leggere come prova una curva in-sample regolare quando la parte fuori campione è piatta.
Correlati
- Periodo sott'acqua
- Multiplo di R
- Come testare una strategia di trading
- Regole delle prop firm e software di orderflow
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Domande frequenti
- La curva di equity va tracciata per operazione o per giornata?
- Per operazione mostra l'effetto di ogni decisione ed è l'asse naturale per l'aspettativa e i multipli di R. Per giornata si allinea alle regole del conto e al modo in cui una prop firm valuta un trader. Il diario di Senzoukria usa le sessioni e il pannello di backtest traccia curve per operazione: tieni a mente l'asse quando confronti i due.
- Una curva di equity in salita prova che la strategia funziona?
- No. Una curva può salire per un periodo favorevole, per la selezione dei parametri o per riempimenti ottimistici. Il test walk-forward, costi espliciti e un confronto tra la prima e la seconda metà della curva sono i controlli abituali prima di fidarsene.
- Perché la curva divisa per conto sembra diversa da quella normale?
- Una curva personale non si azzera mai, mentre un conto prop firm sì quando sfonda il proprio drawdown. Nella vista divisa, un recupero che sulla curva normale riporta solo al pareggio è un guadagno pieno per il nuovo conto: ecco perché i due grafici divergono.