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In sintesi
- Formula
- Vittoria media ÷ |perdita media|
- Legame con il fattore di profitto
- Fattore = payoff × W ÷ (1 − W), W = tasso di successo
- Chiamato anche
- Rapporto vittorie/perdite, rischio/rendimento realizzato
- In Senzoukria
- Payoff (win/loss) nel rapporto del Replay; Win/loss ratio nel pannello Performance
Definizione
Dividi le operazioni chiuse in vincenti e perdenti, fai la media di ogni gruppo, e dividi la vittoria media per la perdita media in valore assoluto. Le operazioni chiuse esattamente a zero non appartengono a nessuno dei due gruppi. Il rapporto è realizzato, misurato a posteriori, mentre il rapporto rischio/rendimento di una singola operazione è pianificato all'ingresso dalle distanze all'obiettivo e allo stop.
Un payoff ratio non ha significato senza il tasso di successo. Un rapporto di 3 con un tasso di successo del 20 % perde denaro; un rapporto di 0,8 con un tasso del 65 % ne guadagna. I due numeri insieme sono gli ingredienti dell'aspettativa.
Un esempio svolto
Un archivio ha 100 operazioni: 40 vincenti per un totale di +12.000 e 60 perdenti per un totale di −9.000, al netto dei costi. La vittoria media è 300 e la perdita media è −150, quindi il payoff ratio è 2,0. L'aspettativa è 0,40 × 300 − 0,60 × 150 = +30 per operazione, e il fattore di profitto è 12.000 ÷ 9.000 ≈ 1,33, che corrisponde a payoff × W ÷ (1 − W) = 2 × 0,40 ÷ 0,60.
Lo stesso archivio mostra anche perché i sistemi a basso tasso di successo sembrano difficili da negoziare: con il 60 % di perdenti, sequenze di sei o più perdite in cento operazioni sono la norma invece dell'eccezione.
In Senzoukria
Il rapporto di sessione che si apre premendo « Fine » nel Replay elenca Payoff (win/loss) nella sua griglia di rapporti, accanto a Vittoria media, Perdita media e Tasso di successo; il pannello Performance mostra la stessa cifra come Win/loss ratio, con il suggerimento che è la vittoria media rispetto alla perdita media. Quando un campione non ha alcuna operazione perdente o alcuna vincente, il rapporto non si può calcolare e viene mostrato come n/d o un trattino invece che come zero. La cifra di Kelly dello stesso pannello ne è derivata, come W − (1 − W) ÷ payoff.
Errori comuni
- Confrontare un payoff lordo prima delle commissioni con uno netto: i costi riducono i vincitori e ingrandiscono i perdenti.
- Lasciare che un valore anomalo definisca la vittoria media; una vittoria mediana accanto alla media mostra se è avvenuto.
- Alzare il payoff spostando gli obiettivi più lontano senza verificare quanto il tasso di successo scenda in risposta.
- Leggere un rischio/rendimento pianificato di 3:1 come un payoff realizzato; le uscite prima dell'obiettivo e lo slippage lo cambiano.
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Domande frequenti
- Quale payoff ratio mi serve per essere redditizio?
- Dipende dal tasso di successo. Prima dei costi, una strategia va in pari quando il tasso di successo è pari a 1 ÷ (1 + payoff): 50 % per un payoff di 1, 33,3 % per 2, 25 % per 3. I costi alzano quelle soglie, soprattutto per le operazioni a breve termine con medie piccole.
- Il payoff ratio è lo stesso che il fattore di profitto?
- No. Il payoff confronta le medie; il fattore di profitto confronta i totali. Sono legati attraverso il tasso di successo: il fattore di profitto è pari al payoff per W diviso (1 − W). Un payoff alto può coesistere con un fattore di profitto sotto 1 quando i vincitori sono rari.