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In sintesi
- Formula
- CAGR ÷ |drawdown massimo %|
- Finestra usuale
- Ultimi 36 mesi
- Parente prossimo
- Rapporto MAR: stessa formula su tutta la storia
- In Senzoukria
- Non calcolato; si mostrano Recovery factor e Max drawdown %
Origine e definizione
Il rapporto fu introdotto da Terry W. Young nel 1991 per i conti managed futures; il nome viene dalla sua newsletter, California Managed Accounts Reports. Il numeratore è il tasso di crescita annuo composto del conto, il denominatore il valore assoluto del maggiore drawdown percentuale nella stessa finestra, di solito gli ultimi tre anni. Il rapporto MAR usa la stessa formula su tutta la storia disponibile.
Poiché il denominatore è un singolo evento, il rapporto risponde a una domanda stretta: quanti anni di crescita media è costato il calo peggiore? Un Calmar di 0,5 significa che il drawdown peggiore è valso due anni di crescita media.
Un esempio svolto
Un conto cresce da 100.000 a 133.100 in esattamente tre anni. Il tasso di crescita annuo composto è (133.100 ÷ 100.000)^(1/3) − 1 = 10 %. Se il calo più profondo di quei tre anni è stato del 20 % da un picco precedente, il rapporto di Calmar è 10 ÷ 20 = 0,5. Un secondo conto con la stessa crescita annua del 10 % e un drawdown peggiore dell'8 % ottiene 1,25.
- Le finestre più lunghe tendono a contenere drawdown più profondi, così un Calmar a 12 mesi di solito abbellisce una strategia rispetto a uno a 36 mesi.
- Il rapporto ignora quanto è durato il drawdown e quanti più piccoli ce ne sono stati; l'ulcer index copre quell'aspetto.
- Un ordine rimescolato delle stesse operazioni produce spesso un drawdown massimo più profondo del percorso realizzato, così un valore di Calmar è una estrazione fra molte.
In Senzoukria
L'applicazione non mostra un rapporto di Calmar. Le sessioni di Replay e i backtest automatici sono misurati in dollari su una curva cumulata delle operazioni che parte da zero, senza un capitale di conto attaccato, così un tasso di crescita non si può calcolare senza un'ipotesi che dovresti fornire tu. Il pannello Performance mostra invece il Recovery factor (risultato netto diviso per il drawdown massimo), il Max drawdown % relativo al picco di equity raggiunto prima del minimo, e l'Ulcer index. Il codice del catalogo di indicatori quantitativi dichiara perché il Calmar non è offerto come studio di grafico: è definito su rendimenti periodici di portafoglio, e calcolarlo su barre di 30 secondi di un contratto dà un numero senza referente.
Per stimare un Calmar da un backtest automatico lungo, scegli il capitale che avresti davvero allocato, converti il risultato netto in un tasso di crescita annuo su quel capitale e dividi per il drawdown massimo espresso in percentuale dello stesso capitale, non del picco di profitto.
Errori comuni
- Calcolarlo su qualche settimana di trading e leggerlo come una cifra triennale.
- Usare un drawdown misurato in percentuale del profitto accumulato invece che in percentuale dell'equity del conto.
- Confrontare un Calmar con un rapporto MAR come se coprissero lo stesso periodo.
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Domande frequenti
- Qual è un buon rapporto di Calmar?
- Non esiste una soglia universale. Il valore dipende dalla finestra, dalla leva e dal periodo di mercato. È utile per confrontare strategie misurate nello stesso modo sugli stessi mesi, e molto meno utile come voto assoluto.
- In cosa differisce il rapporto di Calmar dal fattore di recupero?
- Il Calmar divide un tasso di crescita annualizzato per un drawdown percentuale. Il fattore di recupero divide il profitto netto totale per il drawdown massimo nella stessa unità, senza annualizzare, così continua a crescere man mano che il test si allunga. Due strategie testate su durate diverse vanno confrontate sul Calmar, non sul fattore di recupero.